Recensione: Ci proteggerà la neve

Ci proteggerà la neve; Autore Ruta Sepetys; Casa Editrice : Garzanti; 364 pagine.
Prezzo edizione cartacea 16,90€; Prezzo Ebook 6.99€
Trama. Il vento solleva strati leggeri di fiocchi ghiacciati. Joana ha ventun anni e intorno a sé vede solo una distesa di neve. È fuggita dal suo paese, la Lituania. È fuggita da una colpa a cui non riesce a dare voce. Ma ora davanti a sé ha un nuovo nemico: è il 1945 e la Prussia è invasa dalla Russia. Non ha altra scelta che scappare verso l’unica salvezza possibile: una nave pronta a salpare verso un luogo sicuro. Eppure la costa è lontana chilometri. Chilometri fatti di sete e fame. E Joana non è sola. Accanto a lei ci sono altre anime in fuga, ognuna dal proprio incubo, in viaggio verso la stessa meta. Emilia, una ragazza polacca che a soli quindici anni aspetta un bambino, e Florian, un giovane prussiano che porta con sé il peso di un segreto inconfessabile. I due hanno bisogno di Joana. Perché lei non ha mai perso la speranza. Perché la guerra può radere al suolo intere città, ma non può annientare il coraggio e la voglia di vivere. È grazie a questa sua forza che Joana riesce ad aiutare Emilia nella gravidanza e a far breccia nel carattere chiuso e diffidente di Florian. I loro giorni e le loro notti hanno un’unica eco: sopravvivere. E quando la nave finalmente si intravede all’orizzonte, la paura vorrebbe riposare in un porto sicuro. Ma Joana sa che non si finisce mai di combattere per la propria vita, ed è pronta ad affrontare ogni ostacolo, ogni prova, ogni scherzo del destino. Finché guardando in alto vedrà un cielo infinito pieno di neve, saprà che quel candore le darà la forza per non arrendersi.
❄❄❄❄❄
Con una scrittura semplice e precisa, l’autrice ci fa conoscere un altro spaccato di storia poco conosciuto: lituani, polacchi, prussiani, per la prima volta insieme, in fuga verso la salvezza, diretti alle navi tedesche che dovrebbe portarli in salvo, intrecciandosi così alla storia del transatlantico Wilhelm Gustloff, importante al pari del Titanic e della Lusitania. Non entrerò nel dettaglio per non incorrere in spoiler.
MV Wilhelm Gustloff - Wikipedia
La Wilhelm Gustloff (fonte: Wikipedia)
Ruta Sepetys sa di cosa parla, sia per le testimonianze, raccolte nel corso delle sue ricerche, sia della voce di alcuni suoi famigliari testimoni dell’accaduto. In alcuni personaggi infatti si ritrovano le loro figure.
L’autrice si dimostra nuovamente un ottima scrittrice,  non entra mai in dettagli macabri senza però trascurare l’accuratezza storica.
Devo dirlo: ho appreso più dai suoi due romanzi che dai libri scolastici.
Edizione inglese
I personaggi sono raccontati con le giuste dosi: ci si perde nelle loro storie di lotte, di segreti, di profondi sentimenti, nella loro voglia di vivere.
Paura, sofferenza, smarrimento, morte e vita insieme alla speranza accompagnano i protagonisti.
Il racconto alterna proprio le voci di Johana, Alfred, Emilia e Florian. Temevo che questo tipo di impostazione mi avrebbe confuso, invece è proprio questa narrazione che permette al lettore di immergersi maggiormente nelle loro storie. 
Johana: giovane infermiera lituana schiacciata dal senso di colpa.
Florian: ragazzo prussiano che sta scappando da qualcosa o qualcuno
Emilia: la ragazzina polacca vittima della cattiveria umana
Alfred: il marinaio tedesco completamente perso nella sua mente malata
Anche agli altri co protagonisti ci si affeziona: il vecchio poeta calzolaio, il piccolo Klaus, la perspicacia di Ingrid, la Spiacente Eva.
Ho pianto. Ho pianto perché ci si affeziona davvero tanto a loro (tranne di Alfred, il personaggio negativo di questa storia) e diventano amici.
Lo consiglio? No lo straconsiglio!  Un racconto vero avvincente e coinvolgente, mai noioso ma con un ritmo incalzante.
Voglio assolutamente recuperare gli altri due romanzi di Ruta Sepetys, in particolare l’ultimo uscito nel 2020: “L’orizzonte ci regalerà le stelle“, con un ambientazione sempre storica.
L’avete letto? Conoscevate la storia del transatlantico Wilhelm Gustloff?
Note sull’autore.
Ruta Sepetys Updates (@RutaSepetys) / TwitterRuta Sepetys è nata negli Stati Uniti da una famiglia di rifugiati lituani la cui storia ha ispirato il suo primo romanzo, il bestseller Avevano spento anche la luna (2011). Sono seguiti i romanzi Una stanza piena di sogni (2013), Ci proteggerà la neve (2016) e L’orizzonte ci regalerà le stelle (2020). Vive nel Tennessee con la sua famiglia.
The Heart Is A Book 
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Pubblicato da theheartisabook1

Cosa significa per me leggere? Leggere è una porta su nuovi mondi, aiuta ad aprire la mia mente e trasportarmi in luoghi dove, forse, non andrò mai, che non ho mai pensato di esplorare e che non esistono. Significa accrescere la mia cultura, leggendo i punti di vista degli scrittori e scoprirne di nuovi. La lettura porta emozioni di gioia, felicità, tristezza, amarezza , riso e pianto. Questo è ciò che rende speciale la mia lettura.

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